Milano ci siamo anche noi, Ekirun 2016!
Domenica 2 Ottobre, a Milano, per l’esattezza presso la Civica Arena Gianni Brera, si è disputata la seconda edizione della Ekirun, una staffetta in stile Ekiden.
L’Ekiden è una invenzione Giapponese e consiste nel completare una maratona , i famosi 42195 metri , dividendo la fatica tra 6 atleti che corrono delle frazioni non proprio uguali per tutti.
Inizia il primo che corre per 7 Km e 195 metri seguito dal secondo che ne corre 5 di Km, il terzo 10, il quarto 5, il quinto 10 ed infine il sesto deve correre per 5 Km per portare al traguardo il Tusaki, il testimone tipico di queste gare che altri non è che un nastro di stoffa da portare sulle spalle stile “Sindaco” e che i componenti della squadra si passano di mano in mano, o meglio di spalla in spalla.

Quest’anno anche i nostri colori erano rappresentati nella Ekirun Milanese con ben 3 squadre.

La squadra rosa, composta da 6 baldanzose donzelle che si sono spinte al massimo per portare all’arrivo il loro Tusaki. Ad aprire le danze Daniela, che finisce il suo tratto (Dicevamo di 7,195 metri) in 35’ 45” il testimone passava nelle mani di Dafina che completava i suoi 5 Km in 28’13”, alla stacanovista Laura il compito di correre la prima frazione lunga da 10 Km chiusa in 45’20”. Una gradita ospite, nella squadra Rosa del nostro Team, è Cinzia, corre per l’Associazione Podismoecazzeggio di Busto Arsizio. Amica di Dafina ha voluto condividere con noi questa gara, per completare la squadra Femminile. I suoi 5 Km sono volati via in 28’11”. Tocca ora a Patty, a lei l’onere di completare i 2 giri per la seconda frazione da 10 km e li chiude in 50’33”. Porta al traguardo la squadra la Mary con i suoi 5 Km chiusi in 21’51”. Il risultato finale della squadra in gonnella e di 3h 38’38” classificandosi in 5° posizione tra le squadre femminili , 45° in generale.

Squadra maschile A. La squadra si presentava tutta composta da atleti con i nostri colori, (uno dei requisiti per partecipare alla classifica CLUB). Questa squadra ha dovuto purtroppo essere rimaneggiata all’ultimo momento per la defezione di Felice che ha marcato visita Sabato sera, la febbre ha fatto restare al palo il nostro compagno, ma la squadra non si è fatta abbattere e ha corso anche per lui i 42195 metri dell’Ekiden. Ottavio parte per primo con un fantastico ritmo, chiudendo in 27’19” la sua frazione da 7,195 metri, il Tusaki passava in mano a Ale Cale (l’altro Ale in partenza è Ale Fuma) che girava la frazione da 5 Km in 20’05”. Seguiva Roby che si sobbarcava il doppio giro finito in 43’53”. A questo punto cominciava la prima delle 2 frazioni Carlino (Corti, per non confonderlo con Carletto Parravicini) 2 frazioni da 5 Km per sostituire Felice, la prima veniva chiusa in 18’00” quindi lasciava il testimone per poco tempo a Carletto, impegnato nel doppio giro realizzato in 41’15” ed ancora Carlino per tagliare il traguardo in 19’15” sul suo secondo giro da 5 Km. Al traguardo i nostro portacolori chiudevano in 22 posizione assoluta in 2h 57’10”, 16° squadra CLUB.

Squadra Maschile B. Questa squadra si presentava per la classifica competitiva formata da atleti di diverse associazioni, la presenza di Fumagalli Thomas, figlio del nostro socio Giorgio, tesserato per il Triathlon Lecco, ci ha permesso di completare la lista di questa squadra. Alla partenza si incaricava di portare il Tusaki il nostro Presidente Tarcisio che dopo 33’54” (corsi 7,195 Metri) consegnava la fascia a Efrem. Il suo giro di percorso (5 Km), chiuso in 21’47” dava lo spunto a Thomas di chiudere i due giri (10 Km ) in 40’13”. Passaggio di consegne con suo papà Giorgio, il 4° staffettista, che corre i 5 Km della sua frazione in 20’49”. Tocca ora a Ale Fuma, per lui 2 giri, e la consegna del testimone dopo 45’53” a Carmine che chiude la staffetta della squadra con un parziale di 22’53” permettendo di realizzare 3h 13’08” per una 35° piazza e un 24° posto nella classifica di categoria.
Una giornata di divertimento, una giornata di sport, una giornata in compagnia volata via come il vento, 3h e mezza di gara che sono sembrati pochi minuti, con tante cose da vedere , vivere, gustarsi.
Dal tifo scatenato di tutti i concorrenti, all’accompagnamento dei Tamburi TAIKO , i tipici tamburi Giapponesi che hanno dettato il ritmo in diversi momenti della manifestazione, al tranquillo accostamento di atleti che volavano come missili affiancati da tanti atleti diversamente veloci che già al primo passaggio venivano doppiati dai primi (Alla fine erano 4 i giri di vantaggio dei primi rispetto gli ultimi). I colori delle maglie, gli stand degli sponsor che hanno reso possibile questa manifestazione, sono state la variopinta tavolozza di un quadro ben riuscito. Mettiamo in archivio questa esperienza con l’augurio di poterla rivivere l’anno prossimo ancora numerosi e con lo spirito di passare una bellissima giornata di sport in compagnia.
