Che giornata! Il Brianzolo
Sono da poco rientrato a casa. Una giornata di sport come tante altre, una campestre , l’ultima del Campionato Brianzolo 2015. L’adrenalina lascia il posto all’acido lattico dopo la tirata di questo pomeriggio, una tirata per conquistare il gradino di un podio di questo campionato.
A bordo campo un sacco di amici ad incitarmi, i miei figli che correvano come matti a destra e a sinistra per incitarmi in più punti, hanno fatto la gara anche loro insieme a me tanto si sono prodigati per coprire al massimo il percorso e non lasciarmi senza il loro appoggio. Mia moglie, fantastica che incitava me e i miei compagni di gara con eguale fervore, sì perché anche se la gara è gara, in fondo per prima cosa siamo tutti grandi amici. Il resto del gruppo, i mitici ragazzi dell’Atletica 42195, che si sgolavano per incitarmi, “non mollare Carlo … provaci ancora … dai che manca poco”. Una partenza abbastanza tranquilla per me, ma una partenza divertentissima per Carmine che parte come un pazzo facendo la prima curva da solo al comando, lo aveva promesso e lo ha fatto, con lui anche Bruno e Tarcisio che hanno fatto una partenza un po’ più assennata.
L’ultimo giro, con la consapevolezza che avrei potuto attaccare chi mi precedeva e tagliare il traguardo in prima posizione, ma tra il dire è il fare ci sono sempre metri da correre e avversari che, come me, non mollano mai. Ci provo, attacco in un punto difficile del percorso, una curva posta su di un dosso, passo all’interno sfruttando un passaggio lasciato libero da Roberto. Controllo con la coda dell’occhio Loris dov’è, anche lui non molla, potrebbe tornare sotto da un momento all’altro, è fortissimo in volata e devo staccarlo prima, ci provo … il cuore corre come un matto e sembra volersi ribellare per lo sforzo, ma mi asseconda. Le gambe sono stanche, ho tenuto un po’ di energia di riserva per questa volata, sapevo che avrebbe potuto servire, per fortuna reagiscono ancora e, grazie al percorso diverso dall’anno scorso, la volata finale è un po più corta del solito, entriamo nel rettilineo finale, tutti gridano, un coro di incitamenti ugualmente distribuiti per tutti i concorrenti, il traguardo si avvicina e nessuna ombra si affianca. E’ vero … ci sto riuscendo… sto raggiungendo il traguardo e sono in testa, è andata, non è stato facile (quando mai lo è stato) ma sono riuscito a tagliarlo questo traguardo, e come speravo, in testa.
Dopo l’arrivo un abbraccio con Roberto, poco dopo arriva Loris un abbraccio anche con lui, come dicevo avversari sì, ma soprattutto amici. Finalmente trovo i miei figli che mi fanno festa e cado tra le braccia di Mary. Ecco il migliore premio per le mie fatiche la mia famiglia, mia moglie e il loro amore.
Ora che la mia gara è finita posso pensare anche a tutti gli altri, devono gareggiare ancora tutti. Le donne accompagnate da Alex per i loro 3 Km di percorso. Mary, Laura, Daniela, Patty, Daffy, tutte fortissime e agguerrite fino all’ultimo metro. Gli uomini di mezza età (Gianluca, Ottavio, Roby e Davide) che si destreggiano in mezzo ad un nugolo di Runners fortissimi. L’ultima gara con i migliori in gara ed un Casagrande che lascia tutti in partenza e scappa via da solo e i ragazzi che si difendono benissimo raccimolando gli ultimi punti necessari per la classifica di società, Pierpaolo, Maurizio, Roberto e il “neo Dottore” Carlo brillantemente al traguardo.
Il Campionato è finito, bello, combattuto, divertente, a volte freddo, a volte paltoso, ma sempre fantasticamente da correre.
Aspettiamo un paio di giorni per le classifiche di società e individuali, solo allora potremo festeggiare tutti, tutti coloro che mi hanno accompagnato in questa avventura chiamata , Brianzolo di Corsa Campestre 2015.
Carlo Corti
