Colorina (SO) Campionati Italiani di Campestre Master 16/02/2025
Le campestri sono gare particolari.
Ti deve piacere il freddo (ma perché non si possono fare d’estate ?)
Non ti deve spaventare il fango.
Sono di solito corte, perciò sono una lunga volata alla massima velocità.
A me piacciono un po’ per tutte queste particolarità, (a parte il freddo) in più sono il metodo migliore per far maturare gli allenamenti fatti nel periodo autunnale.
Solo una settimana fa non avrei pensato di schierarmi al via di un Campionato Italiano, poi il risultato ottenuto ai campionati Regionali di Monza di sabato scorso, mi hanno dato la scossa. Meglio di un pannello fotovoltaico, meglio di una centrale idroelettrica, queste scosse arrivano quando meno te lo aspetti, ti scuotono e ti fanno dire… “perché no ?”
Perché non partecipare ?
I timori reverenziali che possono nascere dentro di noi, non devono fermarci, non devono spaventarci, non devono bloccarci le gambe. Si è vero, è un Campionato Italiano, ci sono i migliori atleti di tutte le categorie, ci sono tutte le procedure delle grandi manifestazioni, non puoi arrivare all’ultimo momento sulla linea di partenza, devi star fuori dal percorso … sempre… tranne quando tocca a te (per fortuna lì non ti sbattono fuori), il pettorale e il dorsale con la categoria (e si c’è anche quello). A proposito di questo: mi reco verso la Call Room per la spunta pregara, comunico ai giudici presenti che nella mia busta non era stato inserito il dorsale con la categoria e loro si accorgono che il mio pettorale non era inserito nella lista partenti. Subito si adoperano per sistemare. Chiamano gli addetti di Evodata per farmi avere il dorsale e loro mi comunicano: “Ma tu sei stato inserito nella gara degli assoluti” (gara di contorno che si sarebbe corsa dopo l’ultima batteria dei master). Ma come? La busta era giusta! I dati corretti! Di corsa vanno in segreteria e recuperano il mio pettorale … quello giusto. Al volo mi tolgo quello errato e appendo il nuovo, mi aiutano ad apporre anche il dorsale e sono pronto. Per fortuna la partenza era slittata di qualche minuto (la gara precedente non era stata completata da tutti gli atleti), insomma un pregara un po’ movimentato, ma come al solito allo sparo tutto sparisce e via che si corre.
Un Campionato Italiano, troppo bello per perderselo, provare per credere.
